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via Salaria 195, angolo v.le Liegi, 00198 Roma

Dott. Mattia Federico Alfonsi

Benvenuto, 
sono Mattia Federico Alfonsi, Psicologo dello Sviluppo Tipico e Atipico, iscritto all’Ordine degli Psicologi del Lazio con il n° 28796.
 
Ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico, Università La Sapienza  Roma -110 e Lode - con tesi sperimentale dal titolo “Dal gioco solitario al gioco sociale in età prescolare: correlati socio-emotivi”.
Questo interessante lavoro mi ha dato la possibilità di approfondire argomenti specifici riguardanti l’età evolutiva e l’attività che la fa da padrona: il gioco.
In particolare, ho analizzato come a determinati stili di gioco possano essere associate specifiche competenze sociali, affettive ed emotive:
prendendo in esame un campione di 212 bambini, attraverso un metodo multi informatore, ovvero prendendo informazioni da genitori, insegnanti e bambini stessi ed utilizzando per la prima volta in Italia la Preschool Play Behaviour Scale (Coplan e Rubin), in congiunzione con altri strumenti quali la Student Teacher Relationship (Painta, Sette), il questionario di Popolarità, Rifiuto, Prosocialità, Aggressività (Caprara, Pastorelli) e la Child Social Preference Scale (Coplan), è emerso quanto il gioco sociale, ovvero giocato con gli altri bambini, sia una componente di grande rilievo a livello diagnostico, concorrendo a formare le basi dello sviluppo sociale ed emotivo per l’adulto che verrà.

Attraverso il successivo tirocinio professionalizzante svolto presso l’Associazione Italiana di Sessuologia Clinica, ho potuto meglio approfondire le tematiche relative allo sviluppo e all’orientamento sessuale, nonché all’identità e ai ruoli di genere, ambiti di estremo interesse in questi ultimi anni in cui il bombardamento mediatico rischia di creare effetti indesiderati severi su un tema estremamente complesso, delicato e personale.

Successivamente ho conseguito l’abilitazione come psicologo attraverso l’Esame di Stato.

Ho collaborato con la ONLUS Filobus 75, effettuando interventi domiciliari di sostegno alla socialità e all'emotività in età evolutiva, composti da una fase di osservazione delle modalità relazionali ed individuazione dei punti di forza e delle criticità ed una fase di strutturazione di attività creative atte al miglioramento dell'espressività emotiva, delle capacità relazionali e delle competenze socio-affettive.

Svolgo diagnosi, consulenze e percorsi di supporto psicologico per diverse fasce d’età: bambini, adolescenti, e giovani adulti.
Il mio compito è quello di individuare criticità e punti di forza in relazione alla problematica presentata, mediante un ascolto attento, empatico e non giudicante, per poi strutturare eventuali percorsi di sostegno e supporto al fine di contenere il disagio e promuovere il benessere psico-fisico della persona.

In che cosa consiste la mia specializzazione?

“Gli Psicologi dello Sviluppo si focalizzano sulla crescita e i cambiamenti lungo tutto l’arco di vita, includendo i cambiamenti fisici, cognitivi, sociali, intellettivi, percettivi, della personalità ed emotivi” - APA.

Partendo da questa definizione, possiamo notare come la Psicologia dello Sviluppo prenda in esame tutte quelle che possiamo definire come fasi di transizione e cambiamento all’interno dell’intero ciclo di vita: che si tratti di un bambino o di un adulto, lo sviluppo è considerato un processo che si verifica dalla nascita sino alla morte.

La psicologia dello sviluppo, dunque, non è semplicemente relegata all’età evolutiva, ma prende in esame il corso di vita nella sua interezza: può essere applicata al bambino, all’adulto o all’anziano.
Infatti; ogni età ha le sue fasi di transizione, i suoi cambiamenti, i suoi sviluppi.
Ogni età ci pone sfide, accadimenti, eventi a cui dobbiamo far fronte, mettendo a dura prova le nostre risorse e i nostri limiti.

Questa è l’ottica che lo psicologo dello Sviluppo, dunque, utilizza nel prendere in esame la situazione presentata durante i colloqui, restituendone all’utente una visione d’insieme.

In cosa posso aiutarti, all’atto pratico?  

In tutte quelle situazioni che possono destare dubbi o preoccupazioni. Che si tratti di bambini, adolescenti o giovani adulti, il succo rimane lo stesso: un turbamento psicologico, caratteriale, emotivo o relazionale, può essere un segnale che qualcosa sta cambiando, che sono presenti nuovi bisogni e si necessitano nuovi strumenti per affrontarli.
In particolare, i miei ambiti di intervento sono:

  • Con bambini e adolescenti: difficoltà sociali ed emotive, uso e abuso delle piattaforme digitali, difficoltà comunicative, difficoltà comportamentali e comportamenti a rischio.
  • Con ragazzi maggiorenni e giovani adulti: difficoltà relazionali, gestione dello stress, insoddisfazione lavorativa, sociale o del percorso di studi, insoddisfazione o difficoltà sessuali,

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