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via Salaria 195, angolo v.le Liegi, 00198 Roma

Il costante incremento di separazioni e divorzi fa si che anche nel nostro paese sia in in aumento il numero delle famiglie ricomposte cioè quelle nate dalle ceneri di precedenti unioni naufragate con figli.

Nuovi nuclei famigliari  nei quali sono presenti i figli di uno o dell’altro partner o talvolta di entrambi.

E’ evidente che le nuove relazioni nascenti all’interno di una famiglia ricomposta richiedono molta abilità nell’essere gestite, data la complessità dell’intreccio che si viene a creare.

Tanto più la separazione dal partner genitore biologico dei propri figli è stata buona e non conflittuale, tanto più le relazioni nel nuovo nucleo ricomposto saranno agevoli da costruire e gestire. Lo stesso potrà essere per quanto riguarda i rapporti con le famiglie allargate e il sociale.

Buoni accordi e buoni rapporti tra i genitori separati sono la migliore garanzia affinché il nuovo nucleo in formazione possa avere buone premesse per il crearsi di sane relazioni.

Nessuno dei due genitori deve infatti cercare di alleare il figlio a sé contro l’altro genitore, né di mettere in cattiva luce il nuovo compagno del partner, come invece può avvenire nelle separazioni conflittuali

La sfida per la famiglia ricomposta è quella di riuscire a creare il senso di appartenenza  familiare e una buona integrazione tra tutti i membri del nucleo.

Anche i rapporti con le famiglie allargate e con il sociale hanno bisogno di essere gestiti con le dovute attenzioni.

La rete dei rapporti precedenti va conservata e armonizzata con quella attuale e nuova, a beneficio dei figli minori. 

I rapporti con la famiglia allargata del genitore  biologico - nonni, zii, cugini,  vanno  mantenuti e integrati all'interno della nuova realtà famigliare. Mai spezzare i legami affettivi significativi per i figli.  

 


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