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Indice:
Conflitti di coppia, separazione, figli coinvolti

Crisi di coppia, conflitti, cosa succede ai figli

“L’interesse del minore, nel caso delle separazioni, significa individuare le condizioni più utili affinché il bambino non trovi ostacolo, nel suo processo di crescita, con i genitori non più coniugi, ma comunque capaci di mantenere la caratteristica genitoriale di sistema relazionale significativo. Interesse del minore significa dunque permettere al bambino di definirsi un individuo resiliente (Selvini).

I figli coinvolti nei conflitti coniugali sono figli infelici e sofferenti.
Basterebbe infatti il solo buon senso, senza tirare in ballo studi scientifici, statistiche e quant’altro, per capire una verità innegabile.
Vedere i propri genitori litigare, mancarsi di rispetto, insultarsi o peggio ancora , venire alle mani è per i bambini fonte di ansia e spesso di sensi di colpa. Non è raro infatti che i minori, soprattutto in fasi particolarmente sensibili del proprio sviluppo, si percepiscano come causa dei conflitti tra i genitori.

Clima familiare traumatico per i figli, i figli come alleati nei litigi

Quando la conflittualità è intensa e protratta i bambini sono esposti a un clima familiare destabilizzante e traumatico, fonte di malessere psicofisico e possibili disagi tanto presenti quanto futuri. Si possono apprezzare spesso in queste situazioni relazioni familiari distorte e coinvolgimenti dei minori  nelle diatribe coniugali.
Ad esempio il figlio può essere spettatore passivo assistendo alle liti o essere chiamato direttamente in causa più o meno implicitamente dai genitori a fare l’ago della bilancia fra i due o a schierarsi da una parte o dall’altra o da tutte e due a turno ( triangolazioni).
Le  triangolazioni coi genitori sono configurazioni relazionali distorte di cui si occupano i terapeuti familiari di matrice sistemico – relazionale.
Le alleanze  tra generazioni diverse sono pericolose e fanno terribilmente male ai figli fino a pregiudicare il loro benessere psicofisico sia presente che futuro.

Non deve altresì sorprendere che il figlio partecipe di un clima conflittuale, tanto scoperto quanto coperto, assuma di per se stesso per lo più inconsapevolmente  il ruolo di alleato di un genitore o di entrambi a turno o di pacificatore tra i due o si renda centrale attraverso un sintomo comportamentale o fisico, per attirare su di sé l'attenzione dei genitori e distoglierli dal conflitto.

 Separazioni conflittuali: la guerra attraverso i figli

Il clima familiare che precede le separazioni conflittuali è altamento disturbato, le relazioni tra i coniugi sono pessime, improntate a forti litigi o talvolta a una forte conflittualità coperta. Il clima che un figlio respira in tali contingenze è comunque negativo e le relazioni disfunzionali .

Come abbiamo visto i figli sono spesso trascurati dato che i genitori sono immersi nei loro problemi coniugali e spesso triangolati in alleanze con uno di essi o a turno con entrambi. Modalità relazionali distorte che creano malessere a tutti i componenti familiari e soprattutto ai figli. 

Questi ultimi, coinvolti in problemi dai quali dovrebbero essere invece protetti, non possono certo godere dei migliori presupposti per una crescita sana ed equilibrata, ma anzi sono sottoposti a forti rischi per la loro salute psicofisica.

Mai farsi la guerra attraverso i figli che vanno invece protetti e  tutelati da futuri rischi rispetto ad una separazione mal gestita.
Non criticare mai il/la partner, compagno/a,coniuge e genitore dal quale ci si separa e proteggere i figli dai conflitti residui.
I figli hanno diritto di accedere a emtrambi i genitori e mantenere con ciascuno una buona relazione affettiva.

Cosa fare in caso di separazioni conflittuali

E' davvero importante riuscire a gestire i conflitti con l'ex partner durante e dopo la separazione sia per ttutelare i figli sia per poter ricostruire la propria vita in serenità. 

Talvolta è proprio attraverso il conflitto che non avviene la separazione emotiva ovvero il divorzio psichico e si continua il vecchio legame attraverso il legame disperante  che priva della propria libertà  interiore. 

Sono psicologo psicoterapeuta sistemico-relazionale e mi occupo da moltissimi anni di conflitti coniugali e separazioni conflittuali attraverso percorsi terapeutici che aiutino i coniugi separandi o separati a gestire le conflittualità, tutelare i figli, gestire la genitorialità in modo appropriato.

 
Per approfondire:.

BIBLIOGRAFIA:  L. Rinella, G.Santonocito, L. Tinelli, M. Di Lorenzo, M. Pacini: PAS alienazione genitoriale sindrome o processo