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Indice:
Conflitti coniugali e rischi per i figli

Conflitti di coppia, il coinvolgimento emotivo dei figli

I conflitti di coppia si possono manifestare con modalità differenti, con una conflittualità scoperta connotata da aspri e forti litigi o vere e proprie violenze e abusi nei casi più gravi, a conflittualità coperta nel caso ci sia una grande tensione non espressa in modo diretto ma attraverso messaggi non verbali, comportamenti ostili, indifferenti, casi in cui l'aria di casa è pervasa comunque da una forte tensione.
Possono essere differenti i ruoli in cui un figlio si trova suo malgrado coinvolto nei litigi dei genitori,  sia in modo attivo, sia in modo passivo. Quale possa essere la situazione specifica i conflitti coniugali   coinvolgono emotivamente i figli anche se in modo differente secondo le specificità del caso. 

Le diverse modalità del  coinvolgimento dei figli nei conflitti

Un figlio può essere il focus sul quale si concentrano i conflitti dei genitori, preso talora inconsapevolmente a pretesto per litigare, oppure può essere "oggetto"delle proiezioni genitoriali o ancora può involontariamente convogliare su sé il malessere di coppia diventando sintomatico e offrendo in questo modo ai genitori un pretesto per deviare le preoccupazioni su di lui distogliendoli dai conflitti coniugali.
Talvolta può essere chiamato a fare l'ago della bilancia tra i due ora con l'uno ora con l'altro,  creando triangolazioni pericolose o peggio ancora può essere coinvolto stabilmente come alleato di un solo genitore in una coalizione transgenerazionale, creando in questo modo una pericolosissima violazione dei confini generazionali con possibili e consistenti conseguenze negative.

I rischi dei figli quando i genitori litigano

Vivere in un clima familiare poco sano è nocivo per uno  sviluppo psicologico equilibrato dei figli presente e futuro.
Secondo i casi specifici, i figli corrono il rischio di sviluppare disturbi del comportamento, somatizzazioni, disturbi affettivi/emotivi, difficoltà di adattamento, di sviluppo, con future conseguenze  di differente qualità e grado,  se le condizioni familiari dovessero permanere e i disagi non trattati.

Cosa fare in caso di conflitti di coppia con figli coinvolti

Quando la coppia sperimenta conflitti, problemi, disagi di varia natura e non riesce ad uscirne da sola è opportuno rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta di coppia, meglio se di orientamento sistemico-relazionale.
L'approccio  terapeutico elettivo per i problemi di coppia e familiari è infatti quello sistemico-relazionale proprio perché nato e sviluppatosi dai lunghi studi sulla comunicazione/relazione, sulle dinamiche interpersonali, su tutto ciò che riguarda le interazioni degli individui tra loro, sulle patologie della relazione e su queste basi ha sviluppato le opportune tecniche terapeutiche.
 
Lo psicoterapeuta sistemico-relazionale è infatti preparato a una lettura multidimensionale dei problemi di coppia e in grado di individuare i meccanismi che si sono inceppati tra le persone, le dinamiche disfunzionali attraverso le quali la coppia in crisi si relaziona, guidandola   a modalità relazionali più produttive e più sane per giungere alla risoluzione delle proprie difficoltà e accompagnarla,  in modo neutro e super partes, verso un nuovo possibile equilibrio.

Terapia di coppia nel mio studio a Roma nord

La terapia di coppia sistemico-relazionale di cui mi occupo da moltissimi anni è un percorso di tipo medio/breve, focalizzato sul problema in atto e mirato alla sua risoluzione, è la terapia gold standard per i problemi di coppia e familiari di qualsiasi natura essi siano, particolarmente raccomandata in caso di coinvolgimento dei figli nei problemi coniugali e in caso di separazioni conflittuali.
 
Per approfondire: