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Indice:
La separazione, il ruolo dello psicologo

La separazione, come si arriva a separarsi

La separazione non è un avvenimento a sé stante, ma  un processo che si dipana nel tempo e che necessita di essere elaborato e gestito.
Il primo passo da compiere da parte dei partner quando decidono di separarsi   è comprendere   ciò che realmente ha condotto al naufragio della coppia e  il contributo che ciascuno ha dato in questo senso. E’ questa la condizione indispensabile per elaborare l’accaduto e separarsi in modo non drammatico.

L'importanza di comprendere a fondo le cause della separazione

Nel caso non fossero compresi i rispettivi apporti che hanno condotto alla fine del legame, la conflittualità precedente alla separazione più o meno aperta o coperta rischia di inasprirsi impedendo di elaborare la separazione nei suoi vari aspetti   e di giungere al divorzio psichico, cioè quella ultima fase del processo separativo che consente a ciascuno di riprendere in mano la propria vita e aprirsi a un futuro senza l’altro.

Trascinare i conflitti, il legame disperante, la guerra infinita tra partner

Senza l’elaborazione e la comprensione dell’accaduto e delle reciproche responsabilità la coppia rischia di trascinare i propri conflitti successivamente alla separazione in un legame disperante che si mantiene proprio attraverso il conflitto.

Nella peggiore delle ipotesi, soprattutto in chi è stato lasciato o ritiene di avere subito torti, rabbia e rancore, desiderio di risarcimento emotivo, di vendetta, spingono a non mollare la presa e fare la guerra al partner,  non di rado a mettere in mezzo i figli pur di farla pagare all’altro ponendo in questo modo a serio rischio il loro benessere psicofisico presente e futuro.
Non sono infatti rare nelle aule dei tribunali le contese fra coniugi separandi  e le guerre aperte in merito all’affidamento dei figli che possono condurre anche a pessime conseguenze .

Terapia di coppia per separarsi in modo non drammatico e tutelare i figli

Un supporto terapeutico per la coppia separanda/separata è sempre suggerito soprattutto se ci sono figli da tutelare proprio per saper gestire  la separazione in modo corretto e preservare in questi ultimi la fiducia nei legami futuri.
E’ importantissimo attutire l’impatto della separazione sulla prole e questo è possibile solo se i partner riescono a superare i rancori reciproci e a dare alla separazione un significato non drammatico da passare loro.
Comunicare la decisione di separarsi ai figli e spiegare loro che succederà successivamente è un atto delicato da compiere in modo univoco con la dovuta delicatezza, sincerità e serenità. da calibrare inoltre in modo opportuno secondo l’età, le peculiarità del  minore e della situazione globale.
Così come è necessario trovare buoni accordi per condividere la genitorialità, continuare ad essere buoni genitori dopo la separazione è possibile. Il benessere del minore deve essere sempre salvaguardato e messo in primo piano.

Quale percorso per separarsi meglio  

Di elezione anche in caso di separazione in atto o già avvenuta con conflittualità insistite è la terapia sistemico-relazionale che svolgo da moltissimo tempo nel mio studio a Roma. Un approccio che guida i parner alla comprensione del processo che ha condotto al naufragio della coppia e alla sua elaborazione per poter gestire al meglio le difficoltà in atto in vista di un nuovo benessere personale dei partner, genitoriale e dei figli.

Per saperne di più 
 
BIBLIOGRAFIA: M. Andolfi. La crisi della Coppia, Cortina