Nutrire la mente con le abitudini: la "diaita"
Che cos'è la "Diaita"
Il termine "dieta" deriva dal greco "diaita": abitudine, stile di vita.
Una parola usata per lo più in riferimento al regime alimentare: sappiamo quanto sia importante la famosa dieta sana ed equilibrata per nutrire in modo ottimale il nostro corpo.
Allo stesso modo, se estendiamo questo termine dal corpo alla mente, potremmo parlare di dieta psichica.
Il concetto di dieta psichica è importante per sottolineare come tutto ciò che osserviamo, pensiamo ed agiamo costituisce il “cibo” che, giorno dopo giorno, nutre e plasma la nostra mente, quindi la nostra persona.
Con che cosa stiamo nutrendo la nostra mente?
Possiamo dividere la dieta psichica in due principali fattori: personali ed ambientali.
I fattori personali includono le abitudini, gli stili di pensiero, di atteggiamento, le modalità emotive, affettive e relazionali.
Sui fattori personali abbiamo ampio margine di manovra: con il giusto impegno e dedizione possiamo modificarli e migliorarli. Ad esempio:
- Il mio rapporto col cellulare è modificabile? Sì, dunque inizierò a impormi che per un’ora da quando mi alzo ed un’ora prima di andare a dormire non guarderò schermi, evitando stimoli luminosi e visivi che influiscono negativamente sul ciclo sonno veglia e sulla soglia dell’attenzione e concentrazione.
I fattori ambientali includono ciò che ci circonda: la città in cui viviamo, la rete sociale in cui siamo inseriti, le notizie, i media.
Minor margine di manovra ci consentono i fattori ambientali, che non sempre possono essere modificati; tuttavia, abbiamo sempre la possibilità di scegliere come relazionarci ad essi. Ad esempio:
- il traffico di Roma Nord è modificabile? No, allora dovrò modificare il mio rapporto con esso: in primo luogo, devo avere consapevolezza che vi sono immerso, in secondo luogo, dovrò costruire un’abitudine che mi consenta di ridurne l’impatto per quanto possibile. La soluzione può essere ritagliarsi del tempo, possibilmente giornaliero, per fare una passeggiata in un’area verde: aria pulita anziché smog, vegetazione e vita anziché asfalto e macchine, silenzio anziché marmitte e clacson.
Come questi, ci sono altri mille piccoli cambiamenti quotidiani che nel lungo periodo fanno la differenza: pensiamo alle abitudini comunicative, di pensiero, di ascolto, di attenzione, di movimento e così via.
Questi fattori si influenzano vicendevolmente e costituiscono il nutrimento che, ogni giorno, forniamo alla nostra psiche: il migliorare la propria dieta psichica ha, infatti, un effetto migliorativo “a cascata” sulla persona nella sua totalità.
Da dove si comincia?
La dieta psichica è un impegno giornaliero che può portare grandi soddisfazioni se portato avanti con cura, fiducia e costanza.
Il primo passo è portare all’attenzione tutto ciò che è abitudine:
le abitudini, in quanto tali, sono state costruite nel corso del tempo attraverso comportamenti ripetuti che sono diventati automatismi.
Per questo motivo può essere difficile esserne consapevoli ed ancor più rimuoverle e sostituirle: essendo parte del nostro quotidiano, spesso può essere difficoltoso o doloroso rinunciarvi.
L’aiuto dello Psicologo, in questo caso, è fondamentale: il dialogo con uno specialista rende più facile portare all’attenzione i comportamenti che non ci si rende conto di mettere in atto.
Riflettere insieme allo Psicologo, infatti, aiuta l’emergere di ciò che, talvolta, non si vuole o non si è pronti ad osservare.
Il secondo passo è modificare le abitudini non sane con abitudini costruttive:
le abitudini costituiscono la grande maggioranza del tempo che trascorriamo, è dunque fondamentale fare un passo indietro, prenderle in esame e chiedersi: “c’è qualcosa che sto facendo che potrei migliorare? In che modo?”
Anche in questo caso, lo psicologo può essere d’aiuto nell’individuare quali abitudini possono essere dannose e suggerirne di nuove con cui sostituirle, tarate in maniera specifica per la persona che ha di fronte.
Il terzo passo è estendere gli orizzonti del cambiamento: ora che si sono modificate le abitudini, cos’altro si può migliorare di Sé stessi e del rapporto con ciò che si ha intorno? In questo caso lo Psicologo può fornire consulenza, supporto e sostengo nel processo di cambiamento, rendendosi un valido alleato nel percorso di miglioramento personale.
Migliorare la dieta psichica, può avere effetti sorprendentemente positivi sul proprio benessere, rendendoci persone più consapevoli, attente, brillanti e in salute.
D’altronde, siamo ciò che mangiamo o, meglio, di cui ci nutriamo.