laurarinellapsicologoromanordDott.ssa Laura Rinella  Psicologa Psicoterapeuta                                                  Iscr.Ordine Psicologi Lazio n. 6246
Via Rubicone, 27 Roma Nord Quartiere Trieste
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Cos’è la realtà virtuale, quando si adotta in psicoterapia

Realtà virtuale psicoterapia RomaLa realtà virtuale VR è una metodologia frutto di moltissimi anni di studi, ricerche e sperimentazioni, tuttora al centro di interesse scientifico e in continuo sviluppo.

E' una metodica all'avanguardia nel trattamento di determinati disturbi che  si può associare, alla psicoterapia tradizionale per accrescerne l’efficacia, quando opportuno, previa valutazione e condivisione con il paziente.

Sotto la guida del terapeuta il paziente interagisce con esperienze virtuali simili a quelle reali problematiche, ma diversamente che nella realtà. Può infatti graduarne l’intensità partendo da situazioni a bassa attivazione per poi salire di livello, a vantaggio di una maggiore efficienza del percorso di psicoterapia.

Attraverso l’uso di un visore la persona può immergersi in un ambiente virtuale costituito da scenari tridimensionali. La percezione che ne deriva è quella di trovarsi davvero all’interno di un ambiente che anche se virtuale sembra autentico. La persona sperimenta così la sensazione di essere lì presente, all’interno di quello scenario con il quale può interagire attraverso appositi comandi.

Nell’ambito della psicologia clinica, sono state sviluppate applicazioni molto utili, in particolare per la psicoterapia, nel tempo ampiamente studiate e sperimentate, possibili grazie all’intreccio di saperi e lavori riguardanti l’ingegneria, l’informatica e le neuroscienze.

 

Realtà virtuale -VR - e psicoterapia a Roma Nord

Come funziona la VR in terapia?

visoreVRpsicoterapiaromaLa rispondenza al reale che lo scenario virtuale evoca, fa sì che la persona assistita sperimenti un grado di immersione tale da suscitare le medesime risposte cognitive, emotive e corporee della realtà reale. L’utente è così il protagonista attivo dell’esperienza che sta vivendo. L’esposizione agli stimoli pertinenti alla problematica da trattare è in questo modo controllata e graduata da lui stesso, in modo tale da consentire un lavoro terapeutico più efficace.

Gli studi e le ricerche di cui è oggetto la VR applicata alla psicologia clinica, ne comprovano la validità per i seguenti quadri clinici di cui mi occupo:

  • Disturbi d’ansia
  • fobie specifiche amaxofobia, paura di volare
  • claustrofobia
  • DOC
  • Abuso di sostanze
  • Dipendenze
  • Riabilitazione cognitiva Rilassamento e riduzione dello stress

Propongo al paziente l'associazione della realtà virtuale alla terapia tradizionale quando ritenuto utile, secondo il caso specifico e con il suo benestare, ad esempio nel caso dei disturbi d’ansia tra cui le fobie specifiche, per il rilassamento, per la riduzione dello stress e in ogni specifica situazione clinica in cui fosse opportuno in termini di efficienza terapeutica associarla al percorso psicoterapico.

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