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Lettino o lettone cos'è meglio per il mio bimbo?

Dormire nel lettone dei genitori può diventare una cattiva abitudine che disturba il sonno degli adulti e incide sulla vita di coppia. Un’abitudine che con il trascorrere del tempo diventa fastidiosa e poi molto difficile da cambiare se la situazione perdura.

Il bambino dovrebbe imparare a dormire nel suo lettino fin da piccolo ma può accadere che per comodità e per evitare di alzarci la notte preferiamo tenerlo con noi. Ecco allore cosa possiamo fare per cambiare la situazione.

Alcuni accorgimenti possono infetti aiutarci a imboccare la strada giusta affinché il nostro bimbo si abitui a dormire da solo.
 
Il momento della nanna per un bimbo piccolo ha il significato di separarsi dalle persone care, di abbandonare le certezze. Per questo il bimbo deve essere aiutato ad addormentarsi ed è meglio che ciò avvenga nel suo lettino.
Creare delle routine prima del momento della nanna, è importante per abituare il bimbo a determinate consuetudini.
 
Può essere utile, prima di andare a nanna, creare un momento di gioco tranquillo e condiviso con i genitori, raccontare una storia ad esempio. Occorre creare un piccolo rassicurante rituale che anticipi e favorisca l’andare a dormire.
Al momento della nanna poi, il bimbo dovrebbe essere rassicurato dalla nostra presenza affettuosa con coccole, carezze, scambi affettuosi, anche una ninna-nanna lo può aiutare.
 
Opportuno passare gradualmente a questa modalità e se il bambino si sveglia piangendo occorre tanta pazienza, va ancora calmato e rassicurato dolcemente con la nostra presenza, fino a quando si tranquillizza e riprende sonno. Costa fatica, ma fino a quando il pianto trova come risposta il lettone, sarà difficile fargli cambiare abitudine.
 
 


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