psicologoromalaura rinellaDott.ssa Laura Rinella  Psicologa Psicoterapeuta                                                  Iscr.Ordine Psicologi Lazio n. 6246
Via Rubicone, 27 Roma Nord Quartiere Trieste
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I disagi dell'adolescente. Comportamenti e segnali fisici: i campanelli d'allarme in adolescenza

disagiadolescente

In adolescenza i disagi più frequenti sono a livello nevrotico con manifestazioni  per lo più di tipo comportamentale o psicosomatico, la cui trattazione più avanti.

Non è affatto semplice per i genitori capire se l'adolescente stia vivendo un disagio di cui occorrerebbe preoccuparsi oppure si tratti di un fenomeno legato semplicemente alla fase di crescita, pertanto fisologico e transitorio da non drammatizzare.

Sfidare, provocare, opporsi, contestare, criticare, in particolare i genitori - chiudersi nella propria stanza, dare maggiore spazio e  importanza agli amici che alla famiglia,  sono comportamenti che appartengono all'adolescente.

I vistosi cambiamenti comportamentali tipici dell'adolescenza confondono i genitori che non di rado faticano a tracciare la linea di demarcazione tra ciò che può considerarsi in linea con la fase di sviluppo e ciò che invece segnala un disagio sottostante. Alcuni particolari comportamenti o segni fisici sono però indicativi di un potenziale possibile disagio ai quali i genitori dovrebbero prestare attenzione.

In caso di sospetto disagio e di problemi relazionali con l'adolescente è consigliato rivolgersi a un terapeuta familiare di approccio sistemico.

La terapia sistemico-relazionale è infatti particolarmente indicata per i disturbi adolescenziali e per i problemi nel rapporto genitori-figli.

disagi adolescente psicologo roma quartiere triesteComportamenti dell'adolescente che segnalano  un disagio

  • Comportamenti di rottura cioè ogni comportamento apertamente  finalizzato alla forte  violazione  di regole e  valori delle persone adulte di riferimento, particolarmente ai familiari
  • Uso e abuso di sostanze - droghe, alcol

 

  • Furti in casa o in ambienti extra-familiari
  • Fughe da casa
  • Comportamenti violenti verso se stessi o verso altri (persone, animali)
  • Autolesionismo (provocarsi tagli, ferite )
  • Bugie ricorrenti
  • Ripetuti scacchi scolastici, disinteresse per lo studio, assenze frequenti di nascosto dai familiari, abbandono scolastico
  • Iperinvestimento dello studio con risultati insoddisfacenti
  • Regime alimentare squilibrato - diete autogestite -alimentazione  restrittiva -  abbuffate - condotte di eliminazione (vomito autoprovocato)
  • Trasandatezza nell'igiene personale e nel vestiario
  • Ricerca estrema del rischio
  • Frequenti incidenti
  • Sonno disturbato
  • Remissività e ubbidienza eccessiva ai genitori
  • Mancanza di amicizie e relazioni con i coetanei
  • Preponderanza del tempo trascorso isolandosi nella propria stanza, troppo tempo su pc - giochi virtuali. internet
  • Paure infondate, timidezza eccessiva, inibizione
  • Difficoltà nel concentrarsi
  • Anedonia, mancanza di interessi, di piacere e soddisfazioni in ciò che si fa
  • Eccessiva irritabilità o tristezza- eccessiva variabilità del tono dell'umore - aggressività verbale e fisica
  • Bassa autostima, autosvalutazione
  • Presenza di ansia
  • Vita sessuale promiscua e disordinata
  • Controllo ossessivo del peso sulla bilancia, controllo scrupoloso delle calorie da ingerire
  • Attività sportiva praticata in modo ossessivo

adolescentedisagioI segnali di disagio dell'adolescente a livello fisico

  • Stanchezza, astenia
  • Dimagrimento - calo ponderale eccessivo  o viceversa aumento di peso eccessivo
  • Arresto del ciclo mestruale nelle ragazze
  • Gastralgie, disturbi intestinali ricorrenti, cefalee, lamentele somatiche
  • Segno di Russel: presenza di lesioni sul dorso della mano provocate dallo sfregamento degli incisivi per autoindursi il vomito- erosione smalto dentario

In presenza di questi sintomi è opportuno rivolgersi allo specialista. Ogni sintomo va decodificato in base alla sua intensità, durata nel tempo, età del ragazzo, contesto familiare e dinamiche relazionali in esso, impatto del sintomo sulla famiglia.

 BIBLIOGRAFIA:  Marcelli  Alain Bracconnier  a cura di  M. Ammaniti , A. Novelletto, Adolescenza e psicopatologia, Masson

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